3 July, 2025
Wild di nuovo scelta come eBike of the Year
The Loam Wolf ha nominato Wild come eBike of the Year. Di nuovo. Con questo riconoscimento, sono tre premi consecutivi: eBike of the Year nel 2023 e nel 2025, e eBike da competizione dell’anno nel 2024. Nessun’altra bici ha mai ottenuto un risultato simile.
Ma non abbiamo progettato Wild per vincere premi. L’abbiamo creata per cambiare ciò che ci si aspetta da una eMTB e per stabilire nuovi standard. E ci è riuscita.
Prestazioni allo stato puro
Wild non è nata da mode passeggere né da compromessi. È stata progettata con una visione chiara: realizzare la eMTB full power più capace e performante che potessimo immaginare. Questo ha significato prendere decisioni coraggiose che mettessero sempre al primo posto le prestazioni.
Abbiamo integrato la batteria per ottenere un telaio più rigido e leggero.
Abbiamo dato priorità alla distribuzione del peso e alla cinematica ottimizzate, piuttosto che inseguire il massimo dei wattora.
Abbiamo persino applicato il nostro design Steep ‘n’ Deep, superando un limite comune a molte eMTB e permettendo di abbassare ulteriormente il reggisella.
Ma non ci siamo fermati. Abbiamo testato Wild negli ambienti più estremi—come le Coppe del Mondo DH e le gare e‑EDR—per perfezionare ogni dettaglio in modo instancabile. Il risultato? Un nuovo telaio nel 2024, con cinematica delle sospensioni aggiornata, maggiore escursione, più progressività e alcune modifiche alla geometria.
Abbiamo curato ogni dettaglio, sviluppato ogni elemento per migliorare il comportamento della bici, mettendo sempre al centro le prestazioni pure. Perché se cerchi di piacere a tutti, rischi di non entusiasmare nessuno.
Progettata per andare oltre
Dalla sua uscita, Wild ha superato ogni nostra aspettativa. È l’unica eMTB ad essersi mai qualificata per una finale di Coppa del Mondo DH. Ha vinto gare e‑EDR e ottenuto praticamente ogni premio che la stampa possa assegnare.
Ma soprattutto, ha aiutato migliaia di ciclisti in tutto il mondo a superare i propri limiti, andando più veloci, più lontano e più in alto che mai. Per questo la chiamiamo The Yes Machine. Perché, qualunque sia la sfida posta dal sentiero, Wild risponde sempre sì.