12 March, 2026
Orbea Oiz: pronta per la Cape Epic 2026
Ogni anno l’Absa Cape Epic mette alla prova molto più delle gambe di chi la affronta. Per otto giorni, caldo, polvere, fatica accumulata e terreno impegnativo spingono squadre e biciclette a dare il massimo.
In una gara come questa ogni dettaglio conta: leggerezza per superare lunghe salite, efficienza per mantenere il ritmo per ore e controllo quando il terreno diventa tecnico.
Per questo tutte le nostre squadre affronteranno la gara con Oiz, una bicicletta già collaudata alla Cape Epic. Nel 2022 Orbea Speed Company Racing ha conquistato la vittoria nella classifica generale maschile e due successi di tappa. Nel 2023 è tornata sul podio con un secondo posto assoluto e altre due vittorie di tappa, mentre Ibon Zugasti ha vinto la categoria Mixed insieme ad Alice Pirard. Nel 2025 Oiz ha aggiunto anche un altro top-5 nella generale e una vittoria di tappa.
Klimatiza Orbea
Il Klimatiza Team arriva alla Cape Epic con una formazione solida ed esperta: David Valero, Marc Stutzmann, Samuele Porro e Luis Martínez.
Questi corridori sono abituati a competere al massimo livello e sono capaci di mantenere velocità molto elevate durante tappe lunghe e impegnative.
Oiz offre loro due qualità chiave per l’Epic: efficienza di pedalata nelle lunghe sezioni veloci e leggerezza per affrontare le interminabili salite sudafricane.
Orbea FOX Factory Team
Ibon Zugasti torna alla Cape Epic rappresentando l’Orbea FOX Factory Team con la filosofia che lo contraddistingue: avventura, resistenza e passione per le gare a tappe.
In una prova dove ore e giorni si accumulano, comfort, controllo ed efficienza diventano fondamentali.
È qui che Oiz dimostra la sua versatilità: i suoi 120 mm di escursione offrono controllo nelle discese tecniche, mentre la sua piattaforma di pedalata efficiente consente di mantenere il ritmo durante lunghe giornate di gara.
Orbea Speed Company Racing
Orbea Speed Company Racing si affiderà alla coppia formata da Georg Egger e Lukas Baum, uno dei duo più solidi del gruppo marathon.
La loro capacità di gestire lo sforzo durante tutta la settimana rende ogni dettaglio della bicicletta fondamentale.
Per loro Oiz si distingue soprattutto per il suo equilibrio tra peso, efficienza e controllo, qualità essenziali per affrontare una gara di otto giorni dove la costanza fa la differenza.
Team 69
Il danese Simon Andreassen è uno dei corridori più esplosivi e tecnici del gruppo internazionale e affronterà l’Epic con il Team 69.
Il suo stile aggressivo si adatta perfettamente al carattere di Oiz: una bicicletta veloce, reattiva e pronta ad attaccare quando il terreno diventa impegnativo.
La combinazione di rigidità, controllo e geometria moderna permette di mantenere velocità anche nei tratti più tecnici, un fattore decisivo in una gara dove ogni secondo conta.
Pump For Peace
Oltre ai risultati, Pump for Peace rappresenta uno dei progetti più ispiratori dell’attuale scena MTB.
La sua missione va ben oltre la competizione: creare opportunità per giovani talenti attraverso il ciclismo, utilizzando lo sport come strumento di sviluppo, educazione e cambiamento sociale.
In una gara impegnativa come l’Absa Cape Epic, Pump for Peace ricorda che la mountain bike è anche comunità, condivisione dei sentieri e apertura di nuove opportunità per la prossima generazione di riders.
Una bici pronta per otto giorni di gara
La Cape Epic richiede il massimo dai corridori… e anche dalle loro biciclette.
Per otto giorni tutte queste squadre correranno con Oiz, una piattaforma progettata per andare veloce nel moderno XC e pronta ad affrontare le sfide di una delle gare a tappe più dure al mondo.
La Absa Cape Epic 2026 sarà una gara impegnativa, ma questi riders sono pronti ad affrontarla con Oiz.
Questa volta la storia non finisce in Sudafrica. Quando la gara sarà terminata potrai portarti a casa la Oiz del tuo corridore preferito.
Scegli il tuo rider, segui la gara e scopri come partecipare per provare a vincere una delle biciclette che hanno corso la Cape Epic.