6 July, 2024
Più potente del vento
È appena cominciato l’anno, due amanti si incontrano in Belgio, si conoscono da poco, ma sanno già che sono fatti per stare insieme. Belgio e Paesi Bassi, Lotto Dstny e Orbea, un gruppo di persone innamorate del ciclismo e molte bici al centro.
Fa freddo, molto freddo, ma i corridori sono ansiosi di provare le bici che guideranno quest’anno. L’Orca Aero è la prima ad apparire in scena e gli occhi si spalancano, grandi come piatti.
Al termine della mattinata, il colpo di fulmine è avvenuto. Quale corridore non rimarrebbe travolto da tali sensazioni? Provare come l’enorme potenza che provocano le tue gambe si trasferisce e si trasforma in velocità pura. Più veloce va la bici, più sembra semplice.
Si è infatti riusciti a ridurre la resistenza aerodinamica a 15 W a 40 km/h e a 28 W a 50 km/h. Non è solo una sensazione, è assolutamente reale.
Si effettuano innumerevoli prove in velodromo e in salita a basse velocità, si misurano i Watt necessari per percorrere una distanza a una velocità specifica, calcolando quanti di questi Watt occorrono per superare la resistenza provocata dalla gravità, la resistenza all’aria, l’attrito e la frizione; et voilà: migliaia di ore di lavoro dopo, si riesce a ridurre al minimo questi Watt.
Tante, tantissime ore di ricerca e di prove per riuscire ad attraversare il vento senza sforzi.
E così, come un essere supremo, onnipresente per pura necessità, la Lotto Dstny si è affidata all’Orca Aero con una fiducia cieca. Così, onnipresente nella prima parte della stagione, l’onnipotente Aero è stata la protagonista nelle giornate di media montagna, nelle tappe piane e nella maggior parte delle Classiche, nelle molteplici modalità e terreni.
Adesso arriva il Tour de France. La prima settimana di tutti i grandi giri rivolge l’attenzione sui più veloci del plotone, quelli che devono sfruttare i Watt a tutti i costi, quelli che sono protagonisti di sprint finali mozzafiato e che sono in grado di mantenere velocità impossibili a lungo. Quelli nati per l’Orca Aero.
In testa un belga, un belga con le lettera maiuscola, un uomo vestito di nero, giallo e rosso che sfoggia con orgoglio i colori da campione sulla sua nuova e fiammante Orca Aero.
Arnaud de Lie ci ha fatto fermare il cuore in questi primi giorni, accompagnato da una squadra in formazione perfetta, che ogni giorno conduce il suo leader al traguardo.
Arriveranno le giornate sulle montagne; per ora rimangono ancora altri momenti di gloria per questa sensazione insuperabile, quella di essere più potente del vento. Lunga vita alla Orca Aero.