10 June, 2021
Lead by Generations
La storia non è solo ciò che riportano i libri, è fatta di persone, vite, esperienze.
La migliore è palpabile, è quella che possiamo toccare con mano, sentire e in qualche modo ci lascia il segno. Nell’episodio 2 di Trail Tales ci recheremo nelle Yorkshire Dales, percorrendo un sentiero pieno di storia.
Un singletrack si snoda lungo i ripidi fianchi di Gunnerside Gill, collegando l'omonimo villaggio con la sottostante città fantasma composta dagli edifici abbandonati della vecchia miniera.
In una brughiera desolata ma bellissima, delle gallerie si estendono in profondità nelle colline per parecchi chilometri. Dagli inizi dell’estrazione del piombo, in epoca romana, fino al periodo di massimo splendore e al declino nel 1700 e 1800, gli esseri umani hanno plasmato il paesaggio di Gunnerside lasciando il segno del loro passaggio.
Guidare una nuova bici per la prima volta in un video è sempre snervante, fortunatamente la Occam dà subito ottime sensazioni.
Alla fine del sentiero si trova la vecchia fucina di Gunnerside, con un paio di storie da raccontare, poiché quasi non è cambiata da quando è stata inaugurata, nel 1795.
Possiamo trovare Stephen Calvert, rappresentante della sesta generazione di fabbri della sua famiglia, esattamente nello stesso posto in cui stavano i suoi antenati prima di lui. Riscalda il metallo nella stessa fornace e lo modella sulla stessa incudine.
Il mondo oltre la soglia della fucina sarà anche cambiato al punto da divenire irriconoscibile, ma entra e scoprirai che l'antica arte del fabbro permane immutata.
Stephen lavora alacremente ed estrae con perizia il metallo rovente dalla fornace. Ogni colpo di martello ha uno scopo. Per molti versi è un processo semplice ma, come l’andare in bicicletta, occorre tempo per diventare veramente abili. Il fabbro di Gunnerside non rifornisce più le miniere, ma la sua arte è ancora viva.

Le colline tacciono, non vi sono più minatori a Swaledale, ma il loro andare e venire quotidiano dalle gallerie ha lasciato a noi ciclisti un sentiero da percorrere attraverso le rovine della miniera e le ondulate colline.
Lo scattare dei mozzi sostituisce le grida, i canti, le chiacchiere e il fragore dell’industria, amplificando i suoni del passato.
Noi ciclisti possiamo letteralmente ripercorrere le strade segnate dalla storia e, così facendo, mantenerla viva più a lungo, proprio come fa Stephen ogni volta che apre la porta della fucina.

TRAILHEADS
Rob Jolley
Rob può dedicarsi praticamente a qualsiasi cosa, dall’agricoltura al lavoro sui sentieri e dalla mountain bike al gravel. Jolley di nome e jolly di fatto, Rob porta il divertimento in ogni corsa.