OCCAM 2020 COLPISCE AL SUO PRIMO APPUNTAMENTO CON LA STAMPA INTERNAZIONALE

Due giorni di trail sui Pirenei, mettendo al limite una bicicletta avventurosa. Questa è stata la sfida posta ai media internazionali per presentare al mondo la nuova Occam 2020. Una bicicletta per gli amanti di salite e discese, talmente epiche da non comparire sulle mappe.

Un benvenuto senza compromessi, pieno di tratti tecnici e rocciosi, salite impegnative e alcune discese già percorse nelle Enduro World Series di Aínsa. Una sfida che mette alla prova fiato e gambe.

Per molti il test è stato una grande sorpresa. Per gli scenari e, soprattutto, per le prestazioni della bici utilizzata per scoprirli.

Rientrati dalla prova, i tester della bici concordano nell'evidenziare l'equilibrio e la versatilità della Occam per affrontare qualsiasi terreno. Questo, insieme alla nuova geometria e alle enormi possibilità di personalizzazione (tramite MyO), rendono la Occam una combinazione esplosiva…e molto accattivante.

“LEGGERA, VELOCE E DIVERTENTE”

Ecco come Pinkbike riassume le sensazioni dopo i due giorni di esperienza con la Occam. Il suo tester, Ralf Hauser, si è sentito subito a suo agio: “una scalatrice fantastica. Mi sono innamorato di una mid-travel da 29″, qualcosa che non avrei mai pensato di dire in vita mia”.

“Anche su pendenze estreme – aggiunge il prestigioso media canadese – la ruota anteriore rimane ferma e la trazione è formidabile. Penso di essermi innamorato di questa categoria di 29″, cosa che non avrei mai pensato di dire durante la mia vita”.

Pinkbike si riferisce anche alla capacità di sospensione del DPX2 di Fox in modalità aperta, consentendo un ottimo grip e una “stabilità che fornisce sicurezza”.

Da Bikeradar, affron-tano anche questo punto, evidenziando “un vero senso di sicurezza. La sospensione dell'Occam è impressionante”. Gli inglesi sottolineano anche “le infinite opzioni offerte dal MyO per personalizzare la bici secondo il gusto del rider”.

Nella sua analisi, si riferisce a una sospensione eccezionale e una geometria che “sul finale, invita a rilasciare”, evidenziando il “bilanciamento” che fornisce un angolo di sterzo da 66°.

In conclusione, Bikeradar è chiaro: “La Orbea Occam colpisce in tutti gli aspetti”.

DIVERTENTE E COMPLETA

Impressioni positive anche nelle fila del Enduro Mountainbike Magazine, che fa riferimento alla nuova Occam come “una bici da trail divertente e completa, capace di adattarsi su ogni sentiero e comportarsi al meglio su qualsiasi singletracks”.

La pubblicazione tedesca elogia anche il suo comportamento in discesa, dopo i due giorni sui Pirenei.

“Le salite con la nuova Occam – dicono – si affrontano in totale comfort. Questo grazie alla sua geometria e alla spiccata verticalità dell'angolo della sella (77º). È agile. La bici accelera rapidamente e la pedalata non interferisce con il movimento delle sospensioni”.

Le virtù da scalatrice della Occam attirarono anche l'attenzione di MtbCult, il buon equilibrio dell'angolo della sella, comporta “una posizione ottimale, sia su terreni montuosi ad un ritmo costante che su tratti fortemente inclinati”.

Per il media italiano, il comportamento della bici in discesa è ancora più sorprendente, costituendo “il vero punto di svolta del nuovo modello”, secondo il tester Stefano Chiri.

“La nuova Orbea Occam – afferma – trasmette non solo sicurezza, ma anche piena fiducia fin dai primi metri. È una bici reattiva e divertente che si avvicina molto a una bici da enduro. La Occam rappresenta la bici che ti permette di esprimere la passione che abbiamo per la natura, l’esplorazione, la scoperta…cioè la vera MTB”.

In breve, Orbea ha introdotto sul mercato “una bicicletta valida per tutto e che strappa sicuramente un sorriso a chi la guida”.

UNA BICI EQUILIBRATA

Anche il comportamento in discesa è stato oggetto di attenzione per Bike. “La Occam sfoggia ottime doti in discesa, dove trasmette molta sicurezza. Qualcosa di sorprendente per una bicicletta che, a priori, rientrerebbe nella classica categoria All Mountain”, scrivono.

“Dopo il primo giro possiamo subito dire: si arrampica efficacemente, è confortevole e ha un'ottima trazione”.

Solobici, d'altra parte, concorda con l’analisi fatta. Sottolineano: “Non percepisci una bici nervosa, anzi al contrario”. “È una bici bilanciata, con un interasse contenuto che ci consente di affrontare con facilità le curve a bassa e media velocità senza penalizzare i tratti più veloci”.

“Crediamo – aggiungono – che l'azienda abbia colto nel segno con la nuova Occam. Il compromesso ideale tra Oiz e Rallon”.

“La nuova Orbea Occam è il Santo Graal delle biciclette?”. Per Enduro Tribe, le buone sensazioni trasmesse dalla bici vengono confermate. Senza troppi giri di parole, i francesi, fanno riferimento alla Occam come “Il Santo Graal” di questo segmento di bici, con “un grande potenziale” rispetto ai suoi concorrenti.

“Una bici compatta – dicono – che ha tutto nello stile: una geometria generosa e moderna senza essere estrema, e una sospensione che bilancia dinamismo, sensibilità e stabilità“.

Inoltre, Enduro Tribe, ritiene che il nuovo modello 2020 sia anche “la soluzione” per escursioni tra 140mm e 160mm, che molti ciclisti considerano quando montano sospensioni per terreni accidentati e montani.

Anche la rivista francese Velo Tout Terrain riconosce la potenza di arrampicata di questa bici: “Questa è sicuramente una delle migliori scalatrici della categoria. Siamo talmente sorpresi di come supera gli ostacoli che mai avremmo pensato potesse avere certe doti. Questa Orbea Occam delizierà gli avventurieri: vogliamo sempre andare oltre”.

EFFICIENZA E CAPACITÀ PER LA DISCESA

VitalMTB ha preso parte alla presentazione per la stampa, vivendo un'esperienza che ha superato le aspettative. “Siamo colpiti – afferma la rivista americana – di come Occam combini l'efficienza della Trail bike e la capacità di una bici da discesa. Testare questa bici ci ha dato una buona sensazione di come si unisca l'efficienza di trail con la capacità in discesa; siamo rimasti molto colpiti. Una bicicletta che punta ben al di sopra di quelle della sua categoria”.

Su questa linea, l'analisi di Brian Gerow su Singletracks.com parla di una “una bicicletta agile con un comportamento che ricorda le bici da enduro con escursioni maggiori” ma assicura che la Occam sia meno “noiosa in salita”. La geometria, in questo caso, è studiata veramente bene.

“Nelle salite impegnative”, aggiunge, “l'angolo del tubo della sella rende semplice mantenere la gomma anteriore inchiodata a terra”.

Conclude: “Non ho avuto problemi sulle rocce, cosa che invece ho riscontrato con altre biciclette da 29” con grandi escursioni”.

Infine, Vojo Magazine cade anche in elogi, sottolineando “la sfacciata versatilità di una bici reattiva che, allo stesso tempo, trasmette sicurezza”.

Come le altre pubblicazioni, la rivista belga parla della geometria della nuova gamma, “che offre equilibrio, fermezza e vantaggio nelle salite”.

La rivista Vojo dice: “La Occam non ha paura di niente, né in salita né in discesa”.

E prima di finire, evidenziamo anche l'interesse mostrato da GMBN (Global Mountain Bike Network). Volevano anche loro far parte del lancio della nuova Occam sul loro canale. Ti invitiamo a guardare il video:

Grazie a tutti!

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