13 January, 2026
Orbea e Lotto-Intermarché: biciclette per una squadra di ritorno nel WorldTour
La foschia del mattino rende l’aria più densa. Piccoli fuochi bruciano i residui nelle coltivazioni e un profumo dolce e intenso si diffonde nel paesaggio. Gli agrumi riempiono le cassette accatastate lungo le strade e i loro colori si mescolano a quelli dei ciclisti che, nei primi giorni di dicembre, occupano quasi in massa le strade valenciane. Il tempo scorre veloce e, ancora una volta, sembra che il mondo inizi e finisca qui, come se per un paio di settimane non esistesse nient’altro al di là di questa terra.
In un hotel di Alicante, il fermento rompe la quiete della bassa stagione: Lotto è appena arrivata con tutta la macchina logistica di una squadra di questo livello.
Eppure, per chi osserva con attenzione, c’è un dettaglio che colpisce subito: il rosso profondo e inconfondibile della lotteria si mescola con il bianco e il fluo di un altro storico gruppo belga. Non si tratta di due squadre che condividono lo stesso hotel, ma di un’unica formazione, fusa in un’entità potente, costruita per dominare la scena del WorldTour da questo momento in poi.
La notizia è arrivata il 10 dicembre: l’UCI ha dato il via libera all’alleanza Lotto-Intermarché, destinata a durare almeno tre anni e a correre con licenza WorldTour.
Ognuna delle parti porta un elemento chiave all’unione: Lotto contribuisce con partnership tecniche di altissimo livello — Orbea tra le altre — mentre Intermarché aggiunge una struttura molto solida e una mentalità innovativa orientata a un continuo perfezionamento tecnologico.
Non c’è dubbio che questa attenzione allo sviluppo tecnico, insieme alla convinzione che solo attraverso la ricerca si possa migliorare, trovi in Orbea il partner ideale.
Le biciclette
Con biciclette nuove, l’ingresso di Shimano come partner ufficiale del progetto e un’intera stagione davanti, il training camp di dicembre è stato il primo vero banco di prova. Il momento di testare corpi e materiali, con lunghe giornate in sella e numerose prove pensate per rifinire ogni dettaglio prima dell’inizio delle competizioni.
Per Lotto-Intermarché, Orca Aero sarà la grande protagonista della prima parte della stagione. Con le classiche di primavera e le gare di un giorno a definire il calendario iniziale, la squadra si affida a una bici progettata attorno all’efficienza aerodinamica e alla velocità pura. In questo tipo di gare ogni watt conta, e Orca Aero ricompensa lo sforzo quando il ritmo rimane elevato per lunghi tratti.
Con l’avanzare della stagione verso le corse a tappe, Orca rivendicherà progressivamente il suo spazio accanto a Orca Aero. Chi conosceva già Orca ha ritrovato subito il suo carattere: una bici leggera e reattiva, perfetta per la salita e i terreni più esigenti. I nuovi membri della squadra hanno appena scoperto come scorre nelle salite tortuose e come reagisce ai cambi di ritmo, innamorandosene all’istante. Il nuovo manubrio aerodinamico migliora ergonomia e controllo, mentre l’equilibrio tra rigidità e leggerezza continua a definire l’esperienza Orca.
Anche Ordu assume un ruolo di primo piano nell’arsenale della squadra. Dedicata alla cronometro, questa bici è il risultato di calcoli aerodinamici precisi e di un processo continuo di affinamento. Basandosi direttamente sull’esperienza e sul feedback di Lotto-Intermarché, Ordu continua a evolversi come strumento specialistico per la lotta contro il tempo, offrendo efficienza e ampia regolabilità ergonomica per sforzi prolungati ad alta potenza.
Tutte e tre le biciclette sono state testate a fondo durante il training camp di dicembre, gettando le basi per una stagione in cui materiali, preparazione e prestazioni avanzano insieme, mentre Lotto-Intermarché affronta un anno di competizioni nuovo e inedito.
È il momento di mettere alla prova l’alleanza, di farla scendere in strada, di sottoporla al giudizio dei chilometri e di darle una forma definitiva in gara. Il futuro inizia così: accumulando lavoro, fiducia e ambizione sull’asfalto. L’obiettivo è sempre lo stesso — andare lontano e arrivare primi — ma il modo di farlo, l’unico che conosciamo in Orbea, resta invariato: avanzare come squadra.